أخبار مغاربة إيطاليا         بعد ماستر شاف المغرب، زهيرة تمثل المغرب في مهرجان الكسكس بصقلية             دراسة...معظم المسلمين يشعرون برابطة قوية بوطنهم الأوربي             الخيام... جميع المغاربة الذين طردتهم إيطاليا بداعي الإرهاب أبرياء             جمارك طنجة تحجز 6700 أقراص مهلوسة مع مغربي مقيم بإيطاليا             حادثة سير هوليودية بصقلية لسائق مغربي لا يتوفر على رخصة السياقة             إيقاف مغربي غرس موس في ظهر مغربي آخر بميلانو             بسبب نصف غرام من الحشيش مهاجر مغربي يرافق ابنه إلى مقر الأمن بفيرّارا             بعد مقتل ابنه بطورينو أب مغربي يفارق الحياة من هول الفاجعة             في مثل هذا اليوم... إيطاليا تعدم عمر المختار             على طريقة داعش مغربيان يضرمان النار في مغربي آخر بنواحي ساليرنو            
Magrebini TV

الوليدة... راب إيطالي مغربي


حجز مخدرات صلبة مع مغربي بميلانو


42 كلغ حشيش مغربي بفوجّا


صلاة عيد الأضحى بنابولي


مغربي يتسلل إلى قاعدة جوية أمريكية

 
كاريكاتير و صورة

عملية إجلاء اللاجئين بروما
 
اشهارات تهمك
 
البحث بالموقع
 
جريدتنا بالفايس بوك
 
أخبار الجمعيات

بعد ماستر شاف المغرب، زهيرة تمثل المغرب في مهرجان الكسكس بصقلية


إيطاليا تطرد سجينا مغربيا اتهم حراس السجن بالإعتداء عليه

 
إرشادات قانونية

السيناتو يؤجل مرة أخرى التصويت على قانون منح الجنسية لأبناء المهاجرين


دعم مادي جديد للأسر المعوزة بإيطاليا ابتداء من السنة المقبلة

 
الرياضة

رفض درّاج مغربي لقبلات الفوز، يثير جدلا بإيطاليا


لزعر يعود رسميا إلى السيري أ

 
خدمة rss
 

»  rss الأخبار

 
 

»  rss صوت وصورة

 
 
 

L’elenco di ministri del nuovo governo marocchino


أضف المقال إلى :
yahoo Facebook yahoo Twitter Myspace delicious Live Google

أضيف في 06 أبريل 2017 الساعة 28 : 11



di Rocco Bellantone

Dopo sei mesi di stallo, mercoledì 5 aprile nella Sala del Trono del Palazzo Reale di Rabat il Re del Marocco Mohammed VI ha nominato la nuova squadra del governo guidato da Saad Eddine El Othmani. Dunque missione compiuta in sole due settimane per Othmani, al quale il Re il 18 marzo aveva affidato l’incarico di formare un nuovo esecutivo dopo aver licenziato il premier uscente Abdelilah Benkirane, incapace di stringere le alleanze necessarie per governare.

Il governo è formato da 38 tra ministri e segretari di stato provenienti da sei partiti politici: il PJD (Partito per la Giustizia e lo Sviluppo), vincitore delle ultime elezioni legislative dello scorso 7 ottobre con il 31,65% (125 seggi) insufficienti però per permettergli di governare da solo; l’RNI (Raggruppamento Nazionale degli Indipendenti, formazione di ispirazione liberale), l’UC (Unione Costituzionale), l’MP (Movimento Popolare), i partiti socialisti USFP (Unione Socialista delle Forze Popolari) e PPS (Partito del Progresso e del Socialismo). Questa larga coalizione consente all’esecutivo di avere il controllo della maggioranza della Camera dei Rappresentanti (la camera bassa del parlamento marocchino) con 240 seggi su 395.

Seppur raggiunta in tempi brevi, come era stato richiesto da Mohammed VI, la sintesi perseguita dal premier Saadeddine Othmani non soddisfa però appieno la richiesta di cambiamento invocata dal Re. Il numero dei membri dell’esecutivo rimane infatti invariato rispetto a quello di Abdelilah Benkirane. Ma, soprattutto, la maggior parte dei dicasteri chiave restano sotto la guida dei ministri uscenti.

Positivo il bilancio per l’RNI, arrivato quarto alle elezioni con il 9% dei consensi, con cui Benkirane era entrato in rotta di collisione a causa dell’ostruzionismo posto da questa formazione a far parte di un governo in coabitazione con i nazionalisti conservatori di Istiglal (“Indipendenza”, terzi con l’11,65% dei voti). Othmani si è alla fine dovuto adeguare alle richieste dell’RNI, accettando l’alleanza con l’USFP – che era stata osteggiata invece da Benkirane – a discapito di Istiglal.

Aziz Akhennouch, leader dell’RNI, mantiene il ministero dell’Agricoltura ma con deleghe allargate ai settori della Pesca, dello Sviluppo Rurale, dell’Acqua e delle Foreste. I suoi colleghi di partito Mohammed Boussaid e Moulay Hafid Elalamy rimangono a capo rispettivamente del ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero del Commercio e dell’Industria. Il ministero della Giustizia va ad Aoujjar Mohamed, ambasciatore del Marocco presso Nazioni Unite a Ginevra, anch’egli membro dell’RNI.

Nasser Bourita guiderà il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Sarà coadiuvato da Abdelkrim Benatiq, membro dell’USFP, responsabile dei marocchini residenti all’estero e delle politiche delle questioni migratorie. Segretario di stato di questo ministero sarà invece una donna: si tratta di Mounia Boucetta, ex segretario generale del ministero del Commercio e dell’Industria e direttore esecutivo di una filiale della banca Caisse de Dépôts et de Gestion (CDG).

Abdelouafi Laftit, governatore della regione di Rabat-Salé-Kenitra, assume la guida del ministero degli Interni. Al ministero degli Affari Islamici rimane Ahmed Tawfiq. Nabil Benabdellah, capo del PPS, mantiene il dicastero della Pianificazione e dello Sviluppo Urbano e sarà affiancato dal suo collega di partito Charafat Afilal, nominato segretario di stato del dicastero. Resta al ministero della Famiglia e degli Affari Sociali Bassima Hakkaoui. Il ministero del Turismo e quello della Cultura e della Comunicazione vanno a due esponenti dell’UC, il segretario generale del partito Mohamed Sajid e Mohamed Laâraj. Lahcen Daoudi lascia il ministero dell’Istruzione Superiore e assume quello degli Affari Generali, mentre Mustapha Rebbah e Abdelkader Amara si scambiano i ruoli. Il primo assume la guida del ministero dell’Energia e delle Miniere. Il secondo viene nominato segretario di stato per i Trasporti in tandem con Najib Boulif.

Tra i giovani si segnalano: Rkia Derham, sottosegretario di stato del ministero delle Attività Produttive e del Commercio Estero; Lamia Boutaleb, segretario di stato del ministero del Turismo; Othmane El Ferdaous, sottosegretario di stato del ministro dell’Industria e responsabile degli Investimenti; Nezha El Ouafi, segretario di stato del ministro dell’Energia e responsabile dello Sviluppo Sostenibile.

Il PJD perde il controllo del ministero chiave della Giustizia e dell’Ordine Pubblico che nel governo Benkirane era guidato da Mustafa Ramid, il quale su indicazione del Re aveva varato una serie di riforme per venire incontro alle richieste del popolo marocchino nel post primavere arabe. Ramid va a capo del dicastero per la tutela dei Diritti Umani.

Il premier e i ministri

- Saadeddine Othmani: Capo del governo
- Mustapha Ramid: Diritti Umani
- Abdelouafi Laftit: Interni
- Nasser Bourita: Affari Esteri e Cooperazione Internazionale
- Mohamed Aujjar: Giustizia
- Ahmed Toufiq: Affari Islamici
- Mohamed El Hajjoui: Capo di Gabinetto
- Mohamed Boussaid: Economia e delle Finanze
- Aziz Akhennouch: Agricoltura, Pesca, Sviluppo Rurale, Acqua e Foreste
- Mohamed Nabil Benabdallah: Sviluppo Urbano
- Mohamed Hassad: Pubblica Istruzione, Formazione Professionale, Istruzione Superiore e Ricerca Scientifica
- Moulay Hafid Elalamy: Industria, Investimenti, Commercio, Economia Digitale
- Abdelkader Amara: Infrastrutture e dei Trasporti
- El Houcine Louardi: Salute
- Aziz Rebbah: Energia, Miniere e Sviluppo Sostenibile
- Mohamed Sajid: Turismo, Trasporto Aereo, Artigianato ed Economia Sociale
- Rachid Talbi Alami: Gioventù e Sport
- Mohamed Laaraj: Cultura e Comunicazione
- Bassima El Hakkaoui: Famiglia, Affari Sociali, Uguaglianza, Sviluppo Sociale
- Mohamed Yatim: Lavoro e Inserimento Professionale

Delegati:

- Abdellatif Loudiyi: Difesa Nazionale
- Lahcen Daoudi: Affari Generali
- Mustapha El Khalfi: Rapporti con il Parlamento, portavoce del governo
- Mohamed Ben Abdelkader: Riforme della Pubblica Amministrazione
- Abdelkrim Benatiq: Marocchini residenti all’estero e questioni migratorie
- Noureddine Boutayeb: Ministero degli Interni

Segretari di stato:

- Mohamed Najib Boulif: Trasporti
- Mbarka Bouaida: Pesca Marittima
- Charafat Yadri Afilal: Acqua
- Jamila El Moussalli: Artigianato ed Economia Sociale
- Mounia Boucetta: Affari Esteri e Cooperazione Internazionale
- Hamou Ouheli: Sviluppo Rurale, Acqua e Foreste
- Fatna Lkhiyel: Territorio
- Khalid Samadi: Istruzione Superire e Ricerca Scientifica
- Larbi Bencheikh: Formazione Professionale
- Rkia Derham: Commercio Estero
- Lamia Boutaleb: Turismo
- Othmane El Ferdaous: Investimenti
- Nezha El Ouafi: Sviluppo Sostenibile

 

 

 







 

أضف تعليقك على الموضوع
* كاتب التعليق
* عنوان التعليق
  * الدولة
* التعليق



L’elenco di ministri del nuovo governo marocchino

L’elenco di ministri del nuovo governo marocchino





 
القائمة الرئيسية
 

» الرئيسية

 
 

»  Magrebini TV

 
 

»  كاريكاتير و صورة

 
 

»  استطلاع رأي

 
 

»  أخبار متنوعة

 
 

»  أخبار الجمعيات

 
 

»  أخبار المساجد

 
 

»  إرشادات قانونية

 
 

»  إيطاليا بالأرقام

 
 

»  الرياضة

 
 

»  مطبخ إيطالي

 
 

»  عرب إيطاليا

 
 

»  italiano

 
 

»  مقالات وآراء

 
 

»  كروناكا

 
 
استطلاع رأي



 
النشرة البريدية

 
اشهارات تهمك
 
أخبار متنوعة

جمارك طنجة تحجز 6700 أقراص مهلوسة مع مغربي مقيم بإيطاليا


حادثة سير هوليودية بصقلية لسائق مغربي لا يتوفر على رخصة السياقة

 
أخبار المساجد

دراسة...معظم المسلمين يشعرون برابطة قوية بوطنهم الأوربي


الخيام... جميع المغاربة الذين طردتهم إيطاليا بداعي الإرهاب أبرياء

 
إيطاليا بالأرقام

إيطاليا تطرد مغربيين من ذوي السوابق بتهمة الإرهاب


الإقتصاد الإيطالي يتنفس الصعداء بتحقيقه معدل نمو غير متوقع

 
مطبخ إيطالي

حلويات الكرنفال بإيطاليا


إيطاليا...بقايا طعام موائد الأعياد تقدر بنصف مليار يورو

 
italiano

Allah per i jihadisti non è mai stato grande


bufera web per hit marocchina.. pestate donne come il cumino

 
مقالات وآراء

في مثل هذا اليوم... إيطاليا تعدم عمر المختار

 
عرب إيطاليا

سفير إيطاليا لدى القاهرة يقدم اوراق اعتماده بعد 17 أشهر من الغياب


إيطاليا تطرد تونسيا تبوّل في ساحة أثريّة بروما